Cava Gonfalone

Visita guidata alle Latomie di Cava Gonfalone


Ragusa, sita sull’altopiano detto del “Patro”, è circoscritta a sud-ovest da Cava Gonfalone e da Cava Santa Domenica. I quartieri sorti oltre le due vallate (il primo quello attorno alla chiesa e al convento dei Cappuccini) sono tutti facilmente raggiungibili per mezzo dei tre ponti: Ponte Vecchio o Ponte dei Cappuccini inaugurato nel 1847, Ponte Pennavaria detto “Nuovo” inaugurato nel 1937 e il Ponte “Giovanni XXIII°” detto di San Vito, inaugurato nel 1964, da qui l’appellativo di Ragusa come la “Città dei tre ponti”. Cava Gonfalone è lambita dal tracciato della ferrovia che dal 1893 collega la Stazione di Ibla con quella di Ragusa Superiore attraverso uno spettacolare tracciato, con circa tre chilometri di elicoidale quasi interamente in galleria, per superare un dislivello di 200 metri. Dopo il terremoto del 1693, dalla Cava Santa Domenica e dalla vicina Cava Velardo sono stati cavati i materiali per ricostruire la città sulla collina di Ibla e per costruire la nuova Ragusa sull’altopiano. A Cava Gonfalone, i così detti pirriatura, lavorarono duramente per estrarre i materiali lapidei per ampliare la città di Ragusa. Di questo lungo processo di estrazione, oggi rimangono le immense latomie che da sotto l’ospedale Giambattista Odierna si estendono nel calcare sottostante Piazza Libertà. Le latomie sono raggiungibili da una stradina che si innesta in Via Risorgimento o dai Giardini dell’ospedale, attraverso un percorso pedonale che scende fino al fondovalle. Nella parte occidentale delle latomie sono ancora evidenti, nelle pareti e nelle volte, i segni lasciati dal piccone dei cavatori, mentre la parte orientale conserva sulle superfici più basse le tracce lasciate dalle seghe circolari utilizzate nell’ultima fase di sfruttamento delle miniere, chiuse intorno agli anni quaranta del XX secolo, con il sopravvento delle nuove tecniche estrattive a cielo aperto. La parte più profonda e buia delle latomie, oltre a un lago per la raccolta delle acque piovane presenta anche sei piloni di calcestruzzo costruiti dal Genio Civile quando è stato ampliato il soprastante ospedale. Durante la Seconda Guerra Mondiale, le latomie sono state utilizzate dagli abitanti del quartiere Cappuccini come rifugio antiaereo. Oggi un progetto (commissionato dal Comune di Ragusa all’ingegnere Vincenzo Gurrieri e in buona parte realizzato), prevede la trasformazione delle latomie in una grande piazza coperta e una lunga strada (con marciapiedi di pietra bianca pavimentati con le tipiche piastrelle d’asfalto: materiale che ha fatto la fortuna economica di Ragusa) dove darsi appuntamento e ritrovarsi.  Le latomie di Cava Gonfalone sono state utilizzate come location in un episodio della serie Il commisario Montalbano

Alcune immagini rappresentative

Siamo aperti regolarmente dal 18/06 con 3 turni al giorno:

MARTEDI:  10:00 / 11:00 / 12:00

VENERDI’:  16:30 / 17:30 / 18:30

SABATO:  16:30 / 17:30 / 18:30

DOMENICA:  16:30 / 17:30 / 18:30


E’ NECESSARIA LA PRENOTAZIONE AL   339 101 9926
O TRAMITE FORM SOTTOSTANTE 

Il costo dell’Ingresso è di € 4,00 ed è sempre comprensivo di una guida qualificata.

Riduzione  7\14 anni €2,00

Bambini 0\6anni  gratis

Per gruppi di numero superiore a 10 persone si possono programmare delle

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Giorno: Mart.Ven.Sab.Dom.
Turno: primosecondoterzo
Adulti:      Ragazzi:  

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