• ... fra cascate e laghetti color smeraldo.

02 Settembre -Cava Grande del Cassibile e Fosso Calcagno


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Direttori: Cosimo Giaquinta 335 8247393 ed Eugenio Antoci 336 548359

Appuntamento: Ragusa 8,30 foro boario s.p. 10 Ragusa Chiaramonte km 1,200
Rientro: nel tardo pomeriggio
Durata dell’escursione: un giorno
Equipaggiamento: Zaino, scarpe da trekking, (non saranno ammessi escursionisti con scarpe da ginnastica), un solo bastoncino, consigliati pantaloni modulari, almeno 1,5 litri di acqua, crema solare protettiva, cappello, costume da bagno e asciugamano, vestiti e scarpe di ricambio da portare con sé o da lasciare in macchina secondo necessità.
Mezzo di trasporto: auto propria
Tipologia del percorso e tracciato: ad anello su sentieri, scalinate, guadi, carrarecce
Difficoltà del percorso: EE (Escursionisti Esperti)
Dislivello totale in metri: 456
Altitudine in metri sul livello del mare: da quota 478 a quota 298
Lunghezza del percorso in chilometri: 8
Tempo di percorrenza in ore: 6
Ripari lungo il percorso: no
Guadi da attraversare: 2-3 guadi
Acqua potabile lungo il percorso:
Pasti: in proprio
Numero massimo dei partecipanti: 25
Informazioni particolari:. Evitare assolutamente di camminare lungo le sponde del fiume senza scarpe o con scarpe da scoglio. All’interno di Cavagrande non c’è segnale telefonico
Quota di partecipazione: contributo volontario per il sostegno della sezione 2 €, eventuali non soci devono assistere alla presentazione ed attivare la copertura assicurativa (costo 6 €)

Programma dettagliato dell’escursione

Da Ragusa raggiungeremo la zona di Cavagrande passando per Giarratana, contrada Poi, Palazzolo, ss.287 Mare-Monti, Sp. 4. L’escursione inizia dall’ingresso di contrada Carrubbella che dista un paio di chilometri dal sentiero principale detto “Scala a Cruci”, tutt’ora chiuso e impraticabile a causa del vasto incendio del 25 giugno 2014. L’escursione si snoda su un insolito percorso ad anello, percorrendo un lungo tratto del fondo valle di Cavagrande del Cassibile. Dalla Carrubbella inizieremo la discesa percorrendo la scala Bizantina fino incrociare il sentiero di mezza costa e un successivo ripido sentiero ci condurrà sino a Fosso Calcagno (con ogni probabilità saremo i soli escursionisti presenti). Ci troveremo immersi in uno spettacolare scenario fatto di cascate e laghetti color smeraldo. Qui faremo una sosta per il bagno che potrà fare anche chi non sa nuotare in quanto c’è una zona dove l’acqua del fiume non è profonda. Altre informazioni sull’escursione alla presentazione.

Evidenze più importanti e cenni storici;

Cavagrande del Cassibile è la più grande cava degli Iblei. Si estenda per circa 14 km, ha una larghezza massima di 1200 metri e una profondità che supera i 300 metri. E’ compresa nei comuni di Avola, Noto e Siracusa. La Riserva naturale orientata è stata istituita nel 1990 ed è gestita dall’Azienda Foreste Demaniali. I primi abitanti della cava furono i siculi, tra il 1000 e l’800 a.c. La scelsero perché difesa da inaccessibili pareti a strapiombo e per l’abbondanza di acqua. Il sentiero di Mezzacosta è stato realizzato nel 1912 dagli operai che hanno costruito “A prisa” una condotta sotterranea lunga 9 km che costeggia in orizzontale tutta la cava. Sono ancora visibili le finestre di ispezione e manutenzione della condotta . Il tunnel di forma ovale termina in un piccolo bacino di accumulo, dove per mezzo una condotta forzata, sfruttando un salto di oltre 300 metri, alimentava e tutt’ora alimenta la centrale idroelettrica di Avola.



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