• Escursione a 6 zampe

11 Febbraio COSTA DI CARRO, UNA RISERVA VISTA MARE


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Direttori: Raffaella Spadola (328-4338448) e Anna Grosso (340-9776561)

Appuntamento: ore 9,00 Ragusa presso sede Cai
Partenza: ore 9,30 Cava D’Aliga parcheggio di Via Frine (lungomare di fronte ristorante L’ancora)
Rientro: ore 15,30 da Marina di Modica;
Equipaggiamento: scarpe da trekking, zaino giornaliero (max 25 lt), mantella, acqua, pranzo a sacco;
Mezzo di trasporto: auto propria;
Tipologia del percorso e tracciato: percorso lineare su spiaggia sabbiosa, ciottoli, scogliera, sterrato;
Difficoltà del percorso: E (Escursionisti)
Dislivello in metri: irrilevante;
Altitudine in metri sul livello del mare: l’escursione si svolge tutta al livello del mare;
Lunghezza del percorso: circa 9 km;
Tempo di percorrenza in ore: circa 6 comprese le soste;
Ripari lungo il percorso: no.
Guadi da attraversare: no;
Acqua potabile lungo il percorso: no;
Pasti: pranzo a sacco in proprio;
Numero massimo dei partecipanti: 30;
Quota di partecipazione: contributo volontario euro 2,00;

Informazioni particolari: l’escursione è aperta ai nostri amici a 4 zampe. Per condurre con sé il proprio cane, è indispensabile partecipare alla presentazione dell’escursione o comunque prendere contatto con il direttore d’escursione segnalando la presenza del cane; inoltre è consigliabile partecipare a un incontro di socializzazione fra i cani fissato in precedenza, in luogo e data da concordare. In allegato alcune indicazioni utili;
Assicurazione per non soci: eventuali non soci devono versare l’assicurazione in tempo utile

Programma dettagliato dell’escursione

Il mare d’inverno ha sempre il suo fascino, non solo nelle belle giornate di sole. Questa escursione sarà l’occasione per (ri)scoprire uno dei tratti più belli della nostra costa, uno scenario che alterna borghi marinari e vaste aree di macchia mediterranea. Il percorso, adatto a tutti, si snoda tutto lungo la costa, alternando litorale sabbioso, scogliera ricchissima di vegetazione, sentieri sterrati laddove il paesaggio è più antropizzato.
Dopo esserci compattati a Cava D’Aliga, presso il parcheggio di Via Frine (lungo la SP 64) gli autisti vanno a lasciare le auto a Marina di Modica. Da Cava D’Aliga ci incamminiamo verso est lungo la costa. Dopo circa 1 km raggiungiamo il sito noto come “il covo dei contrabbandieri”, caratterizzato da due bellissime grotte, “a timpa caruta” e “a spaccazza”, mete degli amanti dei tuffi. Quindi attraversiamo la Costa di Carro, costituita da scogliere con vaste distese di palme nane (Chamaerops humilis, c.d. scupazza). Dopo una caletta sabbiosa, denominata “la spiaggetta”, arriviamo a Sampieri, dove percorriamo la lunghissima spiaggia del Pisciotto fino ad arrivare ai ruderi dell’antica fornace del Pisciotto, un monumento di archeologia industriale (scelta come set di una puntata della fortunata serie del Commissario Montalbano). Da lì ancora un breve tratto di sentiero sterrato ci porterà fino all’abitato di Marina di Modica, dove, chi vuole, può spingersi fino al piccolo promontorio di Punta Regilione.



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