• Manutenzione tratto vecchia ferrovia

11 Febbraio Sentieristica


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Direttori: Fabio Sgarioto 328.3377775; Franco Ingallinera 338.3036002

Primo appuntamento: 08.15 Piazzale Valle di Era, Ragusa. Partenza: ore 08:30
Secondo appuntamento: ore 9:00 Antica Stazione
Rientro: nel pomeriggio
Durata dell’escursione: 1 giorno
Equipaggiamento: consono alla stagione: zaino, scarpe da trekking, guanti da lavoro
Mezzo di trasporto: auto propria
Tipologia del percorso e tracciato: tracciato della vecchia ferrovia su ghiaia
Difficoltà del percorso: E
Dislivello totale in metri: 50 discesa
Lunghezza del percorso in chilometri: non qualificabile
Tempo di percorrenza in ore: non qualificabile
Ripari lungo il percorso: no
Guadi da attraversare: no
Acqua potabile lungo il percorso: no
Pasti: Ristorante “da Parrino” Monterosso
Numero massimo dei partecipanti: senza limite
Quota di partecipazione: nessuna.
Quota pranzo: 16 euro (il menù comprende: antipasto a base di funghi con assaggio di ricotta e ceci, 2 primi e dolce, vino, acqua e caffè)
Informazioni particolari: munirsi di forbici per potare cespugli e rovi e di sacchetti di plastica per la raccolta dei rifiuti abbandonati.

NB. Il pranzo in ristorante è riservato esclusivamente a coloro che partecipano alla pulizia del sentiero.
Cenni storici
La realizzazione della ferrovia a scartamento ridotto fu un’opera monumentale data la tecnologia dei tempi e il luogo dove si concretizzò il tracciato, che permise il trasporto su via ferrata nella Sicilia sud-orientale. La tratta collegava direttamente Ragusa con Giarratana e proseguiva verso Siracusa; lungo la sua distensione furono edificati vari caselli, tuttora visibili, alcuni dei quali allo stato di ruderi gli altri restaurati e ormai poco riconoscibili.
Il tracciato si insinuava fra Monte Lauro e Monte Arcibessi, in alcuni tratti in gallerie, in altri in trincee, le cui pareti, allo stato naturale, presentano un’elevata criticità dovuta al rischio di crolli; il tratto da Chiaramonte fino alla stazione della Nunziata scorreva su un naturale altopiano. Tutto il tragitto presenta scorci panoramici che sono visibili e apprezzati da chi percorre a piedi o in bicicletta l’antica via; i luoghi che “il trenino” una volta attraversava erano attivamente coltivati o coperti da alberi di mandorlo.
Grande peso nei trasporti commerciali e civili aveva la stazione ferroviaria di Chiaramonte che fu inaugurata nel lontano 1922 e chiusa nel 1949; era posta a ridosso di Monte Arcibessi, i cui locali ora sono stati trasformati in luogo di ristorazione.
La ferrovia, dopo la sua dismissione nel 1949, fu ceduta a privati che in qualche caso utilizzarono l’area acquisita per edificare; una buona parte del suo tragitto resta allo stato di completo abbandono, invasa da cespugli e ancor peggio, viene usata come discarica abusiva.
Si auspica la sua vaorizzazione nel prossimo futuro, magari con la trasformazione in sentiero panoramico dove fare un buon trekking o una salutare pedalata.
L’evento di Domenica prevede la piccola manutenzione con il taglio dei cespugli, in prevalenza spinosi, e la parziale pulizia con la rimozione delle bottiglie di plastica o di altri rifiuti abbandonati sul percorso; l’intervento dei soci del CAI di Ragusa si svolgerà solo su base di libero volontariato e mirerà a rendere percorribile un luogo che ha la sua storia, offre un’affascinante panoramica e conserva l’inpronta tipica degli Iblei. Una Domenica diversa da trascorrere nella natura per difenderla e riportare una parte del nostro territorio alla sua meritata dimensione ecologica.



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