• Intersezionale CAI di Cefalù e Reggio Calabria

26 – 27 Maggio – Cefalù e Gole di Tiberio


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Direttore: Francesco Corallo tel. 368583509

Partenza: ore 7.00 del 26 maggio
Rientro: ore 21 circa del 27 maggio
Durata dell’escursione: 2 giorni
Equipaggiamento: jeans o pantaloncini, scarpe da trekking, bastoncini, giubbotto antivento, indumento per eventuale pioggia, costume da bagno, scarpe chiuse rigide per guadi e percorso lungo il corso del torrente
Mezzo di trasporto: auto propria
Tipologia del percorso e tracciato: giorno 26 strade urbane e sentieri, giorno 27 sentieri, greto del torrente, canotto
Difficoltà del percorso: E
Dislivello totale in metri: circa 300 m sia il 26 che il 27
Altitudine in metri sul livello del mare: dal livello del mare a circa 300 mt.
Lunghezza del percorso in chilometri: non significativa
Tempo di percorrenza in ore: 6 ore sia il primo che il secondo giorno
Ripari lungo il percorso: si
Pasti: in proprio
Numero massimo dei partecipanti: 16
Quota di partecipazione: pernotto in albergo: 30 € in stanza a 3 letti e 35 € a 2; cena del sabato di pesce 30 € cui sono da aggiungere biglietti ingresso alla Rocca, museo e quota CAI.
Acconto per la prenotazione dell’albergo € 20,00.
Chiusura prenotazioni 26 Aprile. Durante la presentazione verranno proiettate alcune foto dei siti

Programma dettagliato dell’escursione

Come raggiungere il posto: Da Ragusa andiamo in direzione Gela e qualche chilometro dopo il centro abitato imbocchiamo la strada di scorrimento veloce per Caltanissetta. Al 1° ed unico rifornimento di carburanti, a sinistra rispetto il senso di marcia, sosta per compattare il gruppo. Ripresa la marcia ci immettiamo nell’Autostrada Catania – Palermo A 19, direzione Palermo e quindi, subito dopo Buonfornello, proseguiamo sulla A20 verso Messina, uscendo allo svincolo per Cefalù dove ci compatteremo per proseguire sulla SS 113 e quindi direttamente verso l’Hotel che ci ospiterà, dove lasceremo le macchine e a piedi ci dirigeremmo verso il centro di Cefalù dove incontreremo gli amici di Cefalù e Reggio Calabria.

1° giorno: Parco della Rocca di Cefalù
Andremo quindi verso la Rocca, escursione ad anello con dislivello di 350 m, da dove si potrà ammirare dall’alto tutta la bellezza di Cefalù. Un sentiero che si diparte dal centro abitato sale tortuosamente sin sulla Rocca consentendo di scoprire i notevoli resti archeologici che ancora il promontorio conserva. Potremo vedere consistenti elementi dell’articolato complesso difensivo del castello, tra i più muniti del XIII secolo, il santuario megalitico, comunemente detto Tempio di Diana, risalente al IX secolo a.c. e resti di costruzioni di epoca greca e bizantina. Sono presenti lembi di vegetazione rupestre che ospita una interessante ornitofauna. Pranzo al sacco sulla Rocca. Al rientro dalla Rocca ritorniamo in hotel, dove verranno assegnate le camere e potremo prepararci per la visita a Cefalù e per la cena. Sarà anche opportuno acquistare il fabbisogno per il pranzo del giorno successivo. Cefalù vanta storia e ricchezza culturale considerevoli, emblematicamente sintetizzate dalla sua Cattedrale, sontuoso monumento d’arte siculo-normanna, fondata nel 1131 dal Re Ruggero II. Pregevolissimi il prospetto con le due svettanti torri campanarie, il quattrocentesco portico, la facciata a diversi ordini – con il magnifico portale dai preziosi intagli in marmo – l’ornato fianco destro, il maestoso transetto. Di rilievo ancora il “Lavatoio” medievale, interamente scavato nella roccia, e dove si accede direttamente dalla strada principale. Interessante anche il Museo della Fondazione Mandralisca che custodisce tra le altre collezioni (archeologica, numismatica, malacologica) una importante pinacoteca (visita facoltativa: aperto sino alle 19, per gruppi di almeno 10 ingresso € 4 a persona). A fine serata conviviale e rientro in albergo.

2° giorno: Gole di Tiberio

Dopo aver fatto colazione lasceremo definitivamente l’hotel e con le auto ci uniremo al gruppo dirigendoci verso San Mauro Castelverde. Arrivati al luogo di partenza dell’escursione gli autisti andranno a lasciare le macchine in prossimità del luogo di arrivo. L’itinerario prevede un tratto di circa 2 km lungo il greto del fiume, costituito da ciottoli di media grandezza e fondo alquanto scivoloso. Alla fine di questo percorso saliremo sui gommoni con cui, a
turno, attraverseremo le gole di Tiberio, per una lunghezza di circa 350 mt. Servirà portare anche un ricambio asciutto da indossare alla fine del percorso fluviale. Il corso d’acqua (Fiume Pollina) la cui portata è considerevole anche in questa stagione o addirittura in estate, è sontuosamente bordeggiato dalla incontaminata vegetazione tipica di questi ambienti con oleandri, salici, giunchi, canne, ecc, numerose specie erbacee, e forma una serie di laghetti,
piccole cascate, giochi d’acqua di grande suggestione. Le gole, infine, profondamente incise nel tempo dalle impetuose acque del fiume costituiscono ambiente di straordinario impatto paesaggistico e di notevole interesse naturalistico, poiché le levigate e strapiombanti pareti sono habitat ideale per numerose specie vegetali ed animali, soprattutto uccelli, tipiche degli ambienti rupestri.



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