• Escursione trekking con recupero Befane

06 01 2019 – Recupero befane – Cava Santa Rosalia e dintorni


Escursione trekking con recupero Befane

Domenica 6 gennaio 2019

Direttori di escursione: Antonio e Federica Gurrieri 333 7515807

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Appuntamento: ore 8,30  piazzale stazione di Ragusa Ibla

Rientro: nel pomeriggio

Durata dell’escursione1 giorno

Equipaggiamento: zaino, scarpe da trekking, bastoncini, mantellina para pioggia

Mezzo di trasporto: auto propria

Tipologia del percorso: ad anello su sentieri, mulattiere, sterrate, strade asfaltate secondarie

Difficoltà del percorso: E (escursionisti)

Dislivello totale in metri: 480 metri in salita, altrettanti in discesa

Altitudine in metri sul livello del mare: tra quota 381 e quota 684

Lunghezza del percorso in chilometri: 12,5

Tempo di percorrenza in ore: 5 oltre le soste

Guadi da attraversare: si, facili

Pasti: pranzo a sacco

Numero massimo dei partecipanti35

Quota di partecipazione: Contributo volontario per il sostegno della sezione 2,00 €;

i non soci devono assistere alla presentazione dell’escursione di giovedì 3/1 alle 19,30 e versare la quota assicurativa (6,00 €)

 

Programma dettagliato dell’escursione

Iniziamo il 2019 con la classica escursione “Recupero Befane”. L’intento è quello di scovare le ultime befane che si annidano sull’altopiano ragusano, impresa piuttosto impegnativa, visto che si sono integrate perfettamente con il nostro splendido paesaggio, tra cave, torrenti, masserie abbandonate, carrubi,antiche mulattiere, muragghi e muri a secco.

Dalla stazione di Ragusa Ibla ci trasferiremo in macchina nei pressi della chiesetta di Santa Rosalia. Qui inizia l’escursione percorrendo un sentiero tappezzato di foglie che si addentra nel bosco e dopo aver guadato facilmente il torrente Volpe, raggiungeremo una carrareccia che ci condurrà nei pressi di Torre San Filippo e dell’imponente e omonimo “muragghiu”. Qui faremo una breve sosta per poi ripartire percorrendo un’antica mulattiera che sale con brevi tratti ripidi, sino al pianoro che sovrasta cava Volpe. Da qui un sentiero in discesa nel fitto bosco e con brevi tratti ripidi, ci condurrà sino al facile guado del torrente Corchigliato dove il paesaggio è reso unico in questa stagione dalla brina ghiacciata del mattino che crea un tappeto di erba bianca, creando l’illusione della coltre nevosa. Poi una stradina sterrata in salita ci farà raggiungere le contrade Maina e Dirupo Rosso, da cui si gode un bel panorama sul lago di Santa Rosalia. Ritorneremo al punto di partenza attraverso una strada di campagna che percorre il fondo valle di cava Santa Rosalia. E’ gradito, per le signore, un abbigliamento consono al tema dell’escursione (cappellaccio da Befana).

 



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