• trekking sulle orme di Ulisse

Domenica 20 gennaio 2019 – Pozzallo-Porto Ulisse


scarica il programma in pdf

Pozzallo-Porto Ulisse

Il mare d’inverno, trekking lungo il litorale

Domenica 20 gennaio 2019

Direttori di escursione: Gino Brugaletta 339 6544125 e Giancarlo Parrino 339 4373443

……………………………………………………………………………………

Appuntamento: Ragusa, ingresso principale stadio Selvaggio ore 8,30

Rientro: nel pomeriggio

Equipaggiamento: zaino, scarpe da trekking, bastoncini (facoltativi), mantellina para pioggia

Mezzo di trasporto: auto propria

Tipologia del percorso e tracciato: in linea su spiagge, scogliere, sentieri, brevi tratti su strada provinciale

Difficoltà del percorso: E (Escursionisti;per la presenza di brevi tratti impervi sulla scogliera)

Dislivello totale in metri: insignificante

Lunghezza del percorso in chilometri: 12,5 ; Tempo di percorrenza in ore: 4 ore, oltre le soste

Ripari lungo il percorso: no;

Guadi da attraversare: si

Numero massimo dei partecipanti: nessun limite

Quota di partecipazione: contributo volontario per il sostegno della sezione 2 €. Eventuali partecipanti  non soci devono assistere alla presentazione dell’escursione che si terrà giovedì 17 gennaio alle ore 19,30 nella nostra sede e attivare la copertura assicurativa (costo 6 €)

 

Programma dettagliato dell’escursione

Da Ragusa trasferimento in auto a Pozzallo. Dopo aver atteso il ritorno di alcuni autisti che andranno a lasciare qualche macchina a Porto Ulisse, inizieremo l’escursione dalla spiaggia di Santa Maria del Focallo in corrispondenza di una formazione a gradoni di marne argillose che ricorda, con le dovute proporzioni, la ben più famosa Scala dei Turchi. Percorreremo circa 8 km di litorale sabbioso intervallati da brevi tratti lungo il ciglio della provinciale per il superamento di alcune barriere frangiflutti disposte a pettine proprio davanti l’isola dei Porri. Il guado del torrente Chianettenel punto in cui sfocia in mare, potrebbe costringercia toglierci le scarpe. Arrivati a Punta Cirica il paesaggio cambia radicalmente per la presenza di falesie, grotte e alcune belle calette che ammireremo dall’alto percorrendo alcuni sentieri lungo la scogliera. La più bella è sicuramente la Caletta dei Faraglioni, resa famosa da uno spot pubblicitario di parecchi anni fa’. Qui l’erosione ha formato due splendidi faraglioni “Iannuzzu” e “Iannuzziedu” che si ergono a pochi metri dal mare. Dopo la pausa pranzo si riparte tra scogliere, calette e lunghe spiagge deserte sino a raggiungere Porto Ulisse dove termina l’escursione.

Porto Ulisse

Questo suggestivo tratto di costa, denominata “Porto Ulisse“, è nota per il superbo panorama sui i suggestivi faraglioni. Il mare, limpido e cristallino, offre acque calme e ferme grazie alla presenza di una piccola insenatura delimitata dal promontorio roccioso di Punta Castellazzo, dove anticamente fu costruita una grande fortezza a difesa dell’entroterra e del porto. Citata da Cicerone, Plinio e Tolomeo, la baia di Porto Ulisse è rinomata in quanto luogo leggendario in cui approdò l’eroe omerico durante il suo errare per il Mar Mediterraneo. Gli archeologi vi hanno identificato un porticciolo romano chiamatoApolline (tra il II ed il IV secolo d.C.) in cui era possibile tirare a secco le imbarcazioni. Qui furono create innumerevoli fattorie ed agglomerati rurali con relative necropoli. Strategicamente ben ubicata Apolline si trovò a gestire una delle rotte più battute dell’antichità per i commerci tra la Grecia, Malta ed i paesi dell’Oriente e dell’Africa.



torna su